LA CITTA' DELLE ARTI
MUSICOPOLI nasce a Milano nel 1991 da un gruppo di musicisti professionisti uniti per offrire proposte musicali ed artistiche adatte a tutte le fasce d’età.
Il loro lavoro e la loro passione hanno reso Musicopoli un posto unico e speciale per apprendere a suonare e cantare, coltivare le arti, ma anche per stringere amicizie e condividere esperienze.
Una squadra di professionisti musicisti, attori, concertisti, compositori, artisti, psicologi e medici collabora sette giorni su sette per offrire la possibilità di seguire proposte educative originali.
Musicopoli e' aperta a tutti! Il nostro motto e' "dai 4 ai 94 anni"...Da noi, infatti, si può iniziare a coltivare o ritrovare la passione più autentica per l'arte a qualsiasi età.
Alle prime proposte musicali, all’arteterapia e musicoterapia per bambini diversamente abili, abbiamo affiancato negli anni nuove attività artistiche interdisciplinari, servizi educativi e iniziative di sostegno psicologico e benessere individuale.
In questi 21 anni di attività abbiamo ricevuto notevoli riconoscimenti da Istituzioni diverse che hanno avuto fiducia nelle nostre proposte e nel nostro lavoro: tra questi, il Comune di Milano e la Regione Lombardia, con cui collaboriamo assiduamente nella gestione e offerta di servizi alla persona.
Siamo conosciuti sul territorio e veniamo scelti per la nostra simpatia e per il rapporto qualità prezzo.
Musicopoli è un luogo dove si coltiva la passione più autentica per l'arte a qualsiasi età, che in questi anni e' diventata un consolidato punto di riferimento per decine di migliaia di famiglie che in questi anni hanno creduto nei nostri progetti creativi, accessibili, dinamici e, soprattutto, solidali.
MUSICOPOLI è il referente italiano accreditato dalla LONDON COLLEGE OF MUSIC (facoltà della UNIVERSITY OF WEST LONDON) http://www.uwl.ac.uk/music/London_College_of_Music.jsp.
Gli esami, come quelli del conservatorio, sono riconosciuti e si sostengono direttamente nelle nostre sedi milanesi.
A differenza del Conservatorio, però, i percorsi musicali oltre che ad indirizzo classico, possono essere Rock o jazz.
LCM, fondata nel 1887, è uno dei maggiori leader Internazionali nel campo dell'istruzione Musicale e la UNIVERSITY OF WEST LONDON è una delle tre grandi università inglesi.
In Italia è stata recentemente soppressa la possibilità di effettuare esami da privatista nei conservatori mentre a Musicopoli chiunque voglia a qualsiasi età avvicinarsi alla musica potrà vedere riconosciuti i propri studi. Al termine del piano di studi previsto dalla LCM l'allievo sarà in possesso di una vera e propria laurea riconosciuta.
Musicopoli aderisce al Forum di associazioni dell'OSI - Orff-Schulwerk Italiano
Collaborazione
Al Forum OSI aderiscono Associazioni musicali che si sentono affini alla linea pedagogica dell’Orff-Schulwerk. In piena autonomia, le Associazioni svolgono, in collaborazione con l’OSI, alcune attività funzionali ai percorsi di formazione del Progetto Orff-Schulwerk e alla diffusione della pratica musicale formativa e ludica sul territorio.
Prospettiva
Fare sì che una forma adeguata e commisurata di pratica musicale viva entri a far parte della vita della maggior parte possibile di bambini, adolescenti e adulti, dentro e fuori della scuola.
Orff-Schulwerk
Una parola difficile per un’idea pedagogica semplice: la musica si impara facendola e non astraendola. Imparare a scrivere le note sul pentagramma non significa “imparare la musica” ma imparare a codificarla: cominciare a valle invece che a monte. La musica si “impara” invece, in primo luogo, traducendo in concreto il proprio bisogno di viverla fisicamente ed emotivamente, così che essa contribuisca alla nostra formazione e crescita globale come individui. Si “impara” attraverso una esperienza creativa e collettiva che coinvolga tutto ciò che alla musica è o può essere inerente: gesto, movimento, danza, scansione verbale, vocalità, strumentario musicale, drammatizzazione e performance. Attraverso tutto ciò potremo “imparare”, cioè “capire” la musica: capire come e perché essa nasce, individuarne le componenti espressive e strutturali e, infine, razionalizzarla, anche attraverso la notazione come indispensabile forma di memorizzazione e di comunicazione.